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CHE FINE HA FATTO MATEO KOVACIC? DA ACQUISTO VOLUTO E STRAPAGATO A UNA NUVOLA DI MISTERO

Questo articolo è stato pubblicato su 90min Che  Mateo Kovacic  avrebbe scaldato la panchina del  Real Madrid  lo si sapeva già da molto tempo, come ha ammesso di recente il presidente dei  merengues   Florentino Perez  parlando del neo-acquisto, prelevato dall’ Inter  con una trattativa lampo sul finire del mercato estivo per una  cifra intorno ai 35 milioni di euro più eventuali bonus , che corrispondono presenze e prestazioni del calciatore e obiettivi raggiunti dalla sua nuova squadra. Eppure l’avventura dell’ex giocatore nerazzurro a Madrid è incominciata nei miglior dei modi. Con la grande prestazione sfoderata a Bilbao e le prime partite da titolare, nelle intenzioni di  Rafael Benitez  era quasi sempre il dodicesimo uomo in campo ovvero la prima sostituzione a partita in corso. In campo il centrocampo croato, tramite le indicazioni del tecnico spagnolo, andava a ricoprire il ruolo di uno dei due mediani n...

ATTENTATI PARIGI, SERVE UNA STRATEGIA GIUSTA, MA L'OCCIDENTE LO CAPIRA'?

Un venerdì del 13 Novembre doveva essere un'occasione speciale per trascorrere qualche serata autunnale tra amici in un teatro o in uno stadio. Invece, la serata di due giorni fa si è trasformata in una notte di sangue, la peggior tragedia in Europa del dopoguerra. Dieci mesi dopo dalla strage al Charlie Hebdo , per la seconda volta Parigi e la Francia sono state messe a ferro e fuoco da un paio di kamizake, armati di bombe, e di numerosi commandos con cappuccio nero sulla faccia e dotati di kalashinov, che hanno seminato panico e  terrore colpendo ad uno ad uno con freddezza nell'esecuzione persone innocue, i quali stavano trascorrendo normalmente la loro serata. Se l'attacco avvenuto alla redazione del giornale satirico è stata una rivendicazione contro un paio di vignette nei confronti del loro profeta Maometto , la strage di pochi giorni fa, invece, un'avvertimento, una vera e propria dichiarazione di guerra. Una guerra che genera guerra e alla fine come...

IL RECIDIVO TAVECCHIO E GLI INSULTI AGLI EBREI E AGLI OMOSESSUALI

Questo articolo è stato pubblicato su 90min ​Lo ha fatto di nuovo e stavolta su quella faccenda uscita stamani sui giornali non può far finta di nulla. Il quotidiano milanese  Corriere della Sera  ha pubblicato sul suo sito una serie di affermazioni di  Carlo Tavecchio  rilasciate lo scorso Giugno durante un colloquio con  Massimiliano Giacomini , direttore del settimanale sportivo  Soccerlife . Parole che fanno rabbrividire mezzo mondo e che non posso essere fraintese. Uno dei bersagli delle sue esternazioni è  Cesare Anticoti , l'imprenditore romano che nel 2008 comprò la sede della  Lega Nazionale Dilettanti , dove egli a quell'epoca era presidente. Nei confronti di Anticoti, usa parole forti definendolo  ebraccio  e poi si giustifica che non è contro gli ebrei, però vanno tenuti a bada. Poco dopo nel corso dell'intervista, il presidente della FIGC, riferendosi a un ex dirigente della Federazione, si...

CAOS RAI, MILLE EURO AL MINUTO PER VAROUFAKIS. ECCO COME VENGONO USATI I SOLDI DEL CANONE

Recentemente avevo ammirato le convinzioni di Yanis Varoufakis , ex ministro delle Finanze nel governo Tsipras . Una persona che aveva lottato per la Grecia e per l' Europa , contro le politiche di austerità magari rovesciando i tavoli con gli strozzini della Troika (anche se invano non è riuscito a portare nella retta via un indeciso Tsipras, il quale è andato contro il volere del suo popolo ellenico), in difesa dei deboli e degli oppressi, adesso vederlo qualche settimana fa nel salotto televisivo di Fabio il Fazioso facendosi pagare più di mille euro al minuto per un totale di 24mila euro per una sola intervista di circa 22 minuti sa di presa in giro per noi italiani che paghiamo il canone Rai . La notizia ha fatto sicuramente scalpore nell'opinione pubblica e a rivelarlo è stato lo stesso Varoufakis che sul suo blog ha reso noto le partecipazioni ad eventi pubblici, i viaggi e le relative spese. Però il tabloid inglese Daily Telegraph il quale citando il settim...

LA LIBERTA' DI PAROLA E' SACRA

Ieri al Tribunale di Torino lo scrittore napoletano Erri De Luca è stato assolto con la formula piena dal reato di istigazione per delinquere. Come tutti sapete, lo scrittore napoletano è stato accusato per aver sostenuto e ripetuto in difesa dei manifestanti dei manifestazioni No-Tav che vedono attualmente lo scempio dei treni d'alta velocità (la famosa Torino-Lione ) nel Val di Susa che la TAV va sabotata. Le sue dichiarazioni attengono a un diritto e quindi le sue opinioni (o di altre persone) sono ritenute lecite anche quando noi non siamo d'accordo. In quel processo c'era in gioco la libertà di parola, mentre per i giudici si tratta di verificare se quelle opinioni giuste e ragionevoli comportavano a un atto violento o illeggttimo oppure avevano un peso e un'importanza enorme. I giudici hanno esposto la loro sentenza che la sua parola contraria non sussiste e commette reato. Tornando sui diritti di legge vorrei precisare i reati d'opin...

PRESSING E SOLIDITA', DUE FATTORI FONDAMENTALI DELL'INTER. JO-JO SALE IN CATTEDRA. FLOP MAURITO

Due punti persi e un punto guadagnato. Non stiamo parlando di due partite, ma di una singola che si è svolta ieri sera alla Scala del Calcio tra Inter e Juventus , una partita abbastanza combattuta tra le due squadre che alla fine non ha trovato un vincitore. La squadra di Mancini ne esce imbattuta con due anime differenti: nel primo tempo si è comportata come una grande squadra vogliosa di vincere veramente quella partita e capace di alzare il ritmo del gioco nel momento giusto. L'Inter è riuscita in varie volte a mettere in difficoltà la Juventus di Allegri facendo un pressing costante e forsennato sul portatore di palla e soprattutto sui giocatori che ricevevano il pallone. Nella ripresa, invece, si è vista la brutta copia del primo tempo mettendo in luce i limiti della squadra nerazzurra. Forse a causa della stanchezza, ha dovuto abbassare il baricentro costringendo alla Juventus di avere il pallino del gioco e di essere pericolosa in più di un'occasione  con le ...

L'INTER CAMBIA SPONSOR: IN ARRIVO 125 MILIONI DI EURO DALL'ETIHAD. PIRELLI E MORATTI ESCONO DI SCENA

Aspettando la super-sfida di stasera  Inter-Juventus , intanto la società di  Erick Thohir  cambia pelle sul campo di sponsorizzazione. Stando quanto riportato dalla stampa nazionale, in particolare  ​ La Gazzetta dello Sport , la società meneghina è pronto a dire addio alla  Pirelli , noto marchio dei pneumatici e storico  main sponsor  comparso nelle maglie nerazzurre da quasi vent’anni sostituendolo con  Etihad , compagnia aerea con sede ad  Abu Dhabi  e sponsor ufficiale del  Manchester City , che dall’Agosto 2014 ha prelevato il  49% del pacchetto azionario di Alitalia . L’OFFERTA DELL’ETIHAD-  Se la Pirelli assicurava circa  13 milioni di euro  all’anno nelle casse nerazzurre, l’Etihad sarebbe pronta a siglare un accordo di sponsorizzazione con il club nerazzurro mettendo sul piatto  125 milioni di euro per cinque stagioni . In poche parole, i nerazzurri incasseranno dalla compagnia mediorien...

CIAO CIAO MARZIANO

Un giorno all’altro  Ignazio Marino  si sarebbe dimesso dall’incarico di sindaco di  Roma . E’ così è stato. Poteva farlo prima quando la città, coinvolta nello scandalo di  Maria Capitale (I e II),  temeva il commissariamento, ma egli ostento di continuo affermando di voler guidare Roma fino al  2023 , un modo per rispondere agli attacchi delle opposizioni e dei giornalisti e sperare che le acque si cammino nel corso del tempo per poi riprendere il suo lavoro da primo cittadino di Roma. In due anni di gestione del Comune di Roma, l’Ignaro Marino ha alternato buone cose (per esempio i matrimoni gay registrati in Comune e la discarica) con incredibili sciocchezze. Ogni giorno combinava parecchi casini, anche quelli più gravi, ed ogni volta inventava scuse dimostrandosi di essere ignaro alle volte sulle principali situazioni per esempio pedonalizzare la zona dei Fori Imperiali, le buche sulle strade, il mistero della Panda rossa parcheggiata in ...

SALVE SONO DON GINO DIFENDO I PEDOFILI E CONSIDERO L'OMOSESSUALITA' UNA MALATTIA. A QUESTO PUNTO SIAMO ARRIVATI?

Questo losco figuro presente nella foto si chiama Don Gino . Costui è un sacerdote dal 1966 , ex collaboratore pastorale della chiesa di San Pio X a Trento che nella giornata di ieri durante l'intervista alla trasmissione televisiva di La7 condotta da Myrta Merlino "L'aria che tira" aveva rilasciato dichiarazioni di una sconcertante gravità, scandalose e inaccettabili, che le riporto per intero parola per parola: “La pedofilia posso capirla, l’omosessualità non lo so. Perché purtroppo ci sono bambini che cercano affetto che non hanno in casa e qualche prete può anche cedere. Siamo umani e le malattie vengono“. Dichiarazioni da mettersi le mani nei capelli. La cosa buffa che un prete, incaricato di ascoltare i problemi della gente e recepire i disagi sociali e chiamato a predicare il Vangelo e il pensiero di Gesù Cristo in merito a chi fa del male o scandalizza i bambini, non si sia reso conto di aver detto certe bestalità visto che ieri in un'int...

HANDANOVIC, MANCINI E MIRANDA I PRINCIPALI COLPEVOLI DELLA DISFATTA NERAZZURRA

​ Questo articolo è stato pubblicato su 90min ( vedi l'originale) Nebbia fitta e cielo oscuro a  San Siro .  Per l' Inter  poteva essere la partita della svolta per continuare la loro fuga in solitudine, ma la serata di ieri si è trasformata in un incubo per i colori nerazzurri. Dopo c inque vittorie di fila su cinque partite di campionato , la squadra di  Mancini   frena la sua corsa solitaria perdendo per  1-4  contro la  Fiorentina  di  Paulo Sousa  e attualmente sono ancora al primo posto, però agganciati dalla squadra viola.  Una sconfitta giustamente e clamorosamente meritata per i nerazzurri che si sono dovuti arrendere contro una Fiorentina capace di dominare la partita su tutti i lati e soprattutto di approfittare gli errori della squadra di Mancini visti già nella scorsa stagione.  Da quel confronto, si è visto una squadra fracassata dalla poca lucidità dei suoi uomini e dai numero...

FELIPE MELO, UN GUERRIERO CON IL CUORE D'ORO

  Questo articolo è stato pubblicato su 90min ( vedi l'originale) Durante tutta la sessione estiva di calciomercato, quando Roberto Mancini chiedeva alla società nerazzurra di voler a tutti i costi Felipe Melo , suo pupillo al Galatarasay , per rafforzare la mediana, i tifosi nerazzurri avevano manifestato la loro contrarietà su un possibile approdo del centrocampista brasiliano all’ Inter per vari motivi forse pensando al suo deludente passato alla Juventus del giocatore e alla sua età. Dopo tre partite , gli interisti, anche quello più diffidente, si sono ricreduti sulle prestazioni sopra le righe ammirandone la grinta e la tenacia del giocatore e soprattutto sul "gol al bacio" sugli sviluppi da calcio d'angolo che ha portato alla quinta vittoria consecutiva della squadra in cinque giornate di campionato. Di partita in partita, Felipe Melo sta diventando sempre più leader di questa Inter confermando le sue doti: recupero di una quantità di palloni...

TSIPRAS VINCE, MA ALLA FINE NON E' SUCCESSO NULLA

Pochi giorni fa Alexis Tsipras ha vinto le elezioni anticipate riconfermandosi premier  del paese ellenico. Nella torrida estate Tsipras ha effettuato la sua mossa che si è rivelata azzardata: dimettersi dall’incarico quando i sondaggi incominciarono a sregolarsi, rifiutare l’alleanza di governo con i conservatori di Nuova Democrazia , coloro che negli anni precedenti con la politica d’austerity finanziaria condotta tra tagli e accordi con la Troika ha mandato sul lastrico la povera Grecia , vincere le elezioni e tornare a guidare il paese. Tutto sommato a Tsipras gli è andato molto bene considerato i mesi e giorni terrificanti che ha vissuto quando, attraverso le elezioni di Gennaio, ottenne il primo mandato.  Ha visto il suo partito subire una scissione, ha perso il suo amico Varoufakis , ora acerrimo nemico, ha indetto un referendum per poi sconfessarlo una settimana dopo, ha dovuto o costretto ad  accettare i diktat della Troika ( Fondo Monetario Inte...

MOURINHO: "SONO FELICE PER L'INTER, MI FA PIACERE SE VINCE. SPERO CHE BALOTELLI..."

Questo articolo è stato pubblicato su 90min ( vedi l'originale) In piena crisi di gioco e mancanza di risultati in  Premier League​  con uno score di  una vittoria, un pareggio e tre sconfitte nelle ultime cinque partite , il Chelsea ritrova il successo al suo debutto in  Champions League  e regala il sorriso a  Josè Mourinho . Nella fase a gironi, i  Blues  hanno umiliato in casa per  4-0  i malcapitati israeliani del  Maccabi Tel Aviv , un avversario di caratura non eccezionale che non è riuscita ad opporre gli attacchi della squadra di Mourinho.  LA VITTORIA E I TANTI NEMICI-  A fine partita, il tecnico portoghese si è detto molto soddisfatto della prestazione dei suoi uomini e ai microfoni di  Mediaset Premium  commenta la vittoria e il periodo difficile della sua squadra: "Venivamo da un periodo negativo in cui tutto ci andava contro, stasera però son...

I CASAMONICA DA VESPA E LA TV SPAZZATURA

Cambiano i leader e i componenti del consiglio d'amministrazione di viale Mazzini, provano a voltare pagina facendo promesse da marinaio, ma come sempre accadono sciagurati episodi. Ieri sera, a Porta a Porta, è andato in onda uno spettacolo vergognoso. Vespa e gli autori del programma hanno deciso di far accomodare nel loro salotto televisivo Vera e Vittorino Casamonica (assistiti dal loro avvocato), figlia e nipote del celebre boss Vittorio . Sapete benissimo che Vittorio Casamonica era il capostipite del clan sinti romano, i cui funerali-show celebrati a Roma il 20 agosto scorso sulle note del Padrino cotanto di amorevoli poster con la scritta "Re di Roma" , di carro trainati da cavalli che accompagnarono la tomba dell'uomo di malaffare e petali di rosa sparsi dall'elicottero hanno provocato polemiche e indignazione da parte del mondo politico, della stampa nazionale e di noi cittadini italiani. Un modo da parte della tv pubblica di dare visibil...

IL BAMBINO SIRIANO MORTO SULLA SPIAGGIA E IL DIBATTITO DEL NIENTE

Da ieri e oggi circolano foto che fanno male e soprattutto che colpiscono alla bocca dello stomaco come mi avessero dato un pugno.  Sto parlando di Aylan Kurdi , un bambino siriano di 3 anni, morto annegato insieme ai suoi familiari per un capovolgimento dell’imbarcazione su cui viaggiava, partita da Bodrum , città turca, in direzione di Kos , isola greca e nota meta turistica. Ayan e la sua famiglia erano scappati da Kobane  per fuggire dall’orrore dell’ ISIS . Kobane è l’enclave curda assediata per molte settimane dalle milizie del califfato islamico nell’autunno del 2014 ed teatro di durissimi combattimenti con i peshmerga curd. Fuggiti da una persecuzione religiosa, da una guerra, dalla paura fondamentalista per imbarcarsi verso il Canada verso la libertà, ma in quei mari hanno trovato la morte. Da quelle foto che circolano da giorni che riguardano quel bambino morto annegato sulla spiaggia di Bodrum, sono sparse anche sui noti giornali internazionali. M...

INTER, KOVACIC AD UN PASSO DAL REAL MADRID: UN COLPO CHE SFIORA I 40 MILIONI

Questo articolo è stato pubblicato su  90min  (vedi l' originale )  Manca la firma per il passaggio di  Mateo Kovacic  al  Real Madrid  per una cifra intorno ai  30-35 milioni di euro più eventuali bonus , questa è la bomba di mercato in questo weekend di Ferragosto. Secondo alcune indiscrezioni apprese dal quotidiano milanese  La Gazzetta dello Sport , il tecnico dei  merengues   Rafael Benitez  avrebbe chiesto informazioni sul giovane centrocampista croato e con un blitz nell'ora di pranzo, i dirigenti della società spagnola hanno deciso di accontentare il tecnico spagnolo. I  merengues  hanno piazzato il colpo battendo la concorrenza del Liverpool, il quale era sulle sue orme già da molto tempo e in mattinata aveva alzato l'offerta intorno ai  25 milioni di euro . Fuori dai giochi i  Reds , nelle prossime ore l' Inter  incomincerà a trattare con il Rea...

CARO STAINO, VUOI UN CONSIGLIO......

Siccome il sottoscritto scrive anche per 90min , portale che si occupa solamente di calcio e calciomercato, due giorni fa ho avuto modo di leggere sull' Unità (o l' Unirenzità , chiamatela come vi pare) la lettera di Sergio Staino rivolto a Gianni Cuperlo , amico fraterno e capo tra i più riflessivi della minoranza Dem. Più che una lettera ad un amico fraterno, sembrava una lettera di scomunica dove il vignettista dell'Unità con toni stalinisti invita all'esponente della minoranza Dem di non distruggere la sinistra (quale sinistra, quella becera e democristiana?) e di costruire un’alternativa a Renzi seguendo anche la linea del ducetto fiorentino in modo che l’Italia non vada nelle mani di Grillo o del troglodita Salvini . Guai a rompere il giocattolino perché Staino delira. Devo dar ragione a Travaglio e Scanzi che sul Fatto Quotidiano  hanno ricordato ,attraverso i loro aneddoti , che Staino era così anche in passato:  rigido sulle sue idee e quand...

I FIGLI DELLA DIVINA PROVVIDENZA HANNO FATTO LA GRAZIA. AL SENATO HANNO SALVATO AZZOLLINI DALL'ARRESTO

I figli della Divina Provvidenza hanno accolto la grazia al senatore di NCD (Nuovo Centro Detenuti) Antonio Azzollini . A scrutinio segreto il Senato ha respinto con 189 no, 96 sì e 17 astenuti la richiesta di arresto della procura di Trani per l’ex-presidente della commissione Bilancio di Palazzo Madama, coinvolto nel crac della casa di cura Divina Provvidenza con sedi a Bisceglie, Potenza e Foggia. L'esponente di Nuovo Centrodestra dovrà ringraziare il Partito Democratico , che per tener calmo il loro alleato di governo Angelino Alfano, per codardia di non andare a future elezioni anticipate visto i recenti sondaggi nazionali ha deciso sia di salvare dall'arresto Azzollini sia di mantenere il governo delle larghe e delle lunghe attese. Guarda caso il premier non eletto dal popolo Matteo Renzi pochi mesi fa aveva promosso il DASPO per i politici corrotti , ma con quale faccia andrà dai suoi elettori quando il suo partito seguendo la propria libertà di coscienza,...

INTERCETTAZIONI TUTINO-CROCETTA, LA FUGA DI UN IRRESPONSABILE CHE SI CREDEVA RIVOLUZIONARIO

Nella vittoria del 2012 dell’ex europarlamentare Rosario Crocetta , molti siciliani credevano alla rivoluzione culturale del Megafono . A quella rivoluzione parteciparono anche il M5S , che si classificò come partito di maggioranza relativa con il 15%, in cambio dell’approvazione di alcune proposte come l’abolizione delle Province e il taglio dei stipendi ai consiglieri regionali, ma in pochi mesi anche loro capirono di che razza di personaggio era Crocetta. Con il passar del tempo, l’ex sindaco di Gela si è rivelato uno dei peggiori governatori dell’isola allo stesso livello di Totò Vasa-Vasa Cuffaro e Raffaele Lombardo , entrambi inchiodati per accuse di mafia, uno in carcere e l’altro sotto processo. Nella giornata di ieri Crocetta si è autosospeso (?) da Presidente della Regione Sicilia e per aver mantenuto rapporti privilegiati col medico Tutino , indagato e già colpevole di intollerabili minacce rivolte a Lucia Borsellino , ex assessore regionale alla...

OLTRE AL MILAN, ANCHE L'INTER VORREBBE RIPORTARE IBRAHIMOVIC A MILANO

Questo articolo è stato pubblicato su 90min ( vedi l'originale) Dopo  Geoffrey Kondogbia , si potrebbe accendere in queste ore un altro ed ennesimo derby di mercato tra  Inter  e  Milan . Stando a quanto riportato dal quotidiano romano  ​Corriere dello Sport   in prima pagina, oltre al Milan, c'è anche l'Inter sulle tracce di  Zlatan Ibrahimovic , attaccante svedese  classe 1981  di proprietà del  Paris Saint Germain . "La #primapagina ed Nazionale: Ibra irrompe l'#Inter; #Napoli senza limiti. Leggi su http://fal.cn/BhSD" — Corriere dello Sport(@CorSport) 9 Luglio 2015 Da mesi i nerazzurri conducono in modo frenetico il mercato in questa sessione estiva e in queste ore avrebbero trovato una soluzione definitiva con il  Manchester City  per  ​ Stevan Jovetic  sulla base di  20 milioni di euro , ma le modalità di pagamento (prestito oneroso con obbligo di riscatto o a ...